Rieducazione visuo-posturale con lenti prismatiche


Una vista scoordinata può essere causa di problemi posturali e cognitivi come DSA, dislessia e ADHD.

Al di là delle cause neurobiologiche, alcune forme di  dislessia e DSA in realtà sono causate da problemi di altra natura, come ad esempio una visione non corretta. Per capire bene il problema, bisogna prima spiegare la differenza tra vista e visione.

 

Vista, visione e postura scorretta

La vista è uno dei cinque sensi: permette di percepire stimoli luminosi, forme, colori e posizioni. Gli occhi vedono, il cervello rielabora. Quando entrambe le funzioni sono efficienti, abbiamo una visione corretta.

Una persona può però avere una vista perfetta ma una visione scoordinata, spesso causa primaria di problemi cognitivi, DSA (disturbi specifici dell’apprendimento), dislessia fonologica, difficoltà di concentrazione e problemi posturali.

Visione scorretta e dislessia

Questo accade quando fovea e nervi ottici non sono allineati su un unico asse: gli occhi non vedono la stessa cosa nello stesso momento, costringendo il paziente a inclinare la testa o a compensare con posture scorrette e dolorose.

Il cervello, infatti, impone al corpo di assumere una postura tale da cercare di correggere l’errata visione. E se la postura non è confortevole può causare svariati disturbi (dolori alla schiena, mal di testa, dolori cervicali, vertigini, sbilanciamento, imprecisione nei movimenti fini, ecc..)

Una visita oculistica specialistica, pur identificando problemi di vista, può non rilevare le cause legate alla visione, cioè all’integrazione percettiva responsabile delle alterazioni proprie della sindrome da deficit propriocettivo (SDP).

 

Soluzione disallineamento occhi e problemi posturali

Cura disallineamento occhi

Assodato che il paziente abbia risolto eventuali problemi di vista con il proprio oculista, verrà eseguita una prima visita da parte del Dr. Perissinotto e successivamente una seconda dall’ optometrista comportamentale.

Tenendo conto delle precedenti refertazioni, Il dr. Perissinotto darà indicazioni per la realizzazione di lenti prismatiche a base esterna (prismi percettivi attivi) su misura che, senza interferire sulla vista, andranno a lavorare unicamente sui muscoli oculomotori allineando gli occhi e facendoli lavorare in perfetta sincronia.

 

Come funzionano i prismi percettivi attivi

Le lenti prismatiche verranno montate su occhiali, unici e diversi da paziente e paziente, che con il tempo porteranno ad un “riallineamento” e una “sincronizzazione” dei muscoli oculomotori al fine di ristabilire una visione corretta.

La correzione tramite i prismi percettivi attivi ed una serie di altri interventi quali esercizi posturali e propriocettivi, consentono di risolvere o ridurre l’entità delle problematiche dispercettive.

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